Una neonata è deceduta all’ospedale Umberto I di Enna, poche ore dopo la nascita avvenuta presso il Barone Lombardo di Canicattì, un evento che ha sollevato interrogativi sulla qualità dell’assistenza sanitaria e sulla possibile presenza di errori medici. La Procura di Agrigento ha avviato un’inchiesta approfondita e ha disposto l’acquisizione delle cartelle cliniche relative alle due strutture sanitarie coinvolte, al fine di comprendere le dinamiche dell’accaduto e valutare se ci sono state negligenze o violazioni delle norme di sicurezza sanitaria. La salma della neonata è stata sequestrata e verrà sottoposta ad autopsia, un esame autoptico che potrà fornire ulteriori informazioni sulla causa del decesso e sulla presenza di eventuali errori di diagnosi o trattamento medico.
Il parto si è svolto regolarmente tre giorni fa, senza presentare apparenti complicazioni, ma le condizioni della neonata si sono aggravate improvvisamente, inducendo i medici a disporne il trasferimento presso l’ospedale Umberto I di Enna, dove è poi deceduta a causa di complicanze post-natali. I genitori della neonata, residenti a Ravanusa, hanno presentato una denuncia formale, che ha portato all’apertura dell’inchiesta da parte della Procura di Agrigento, con l’obiettivo di fare luce sulla vicenda e di valutare se ci sono state responsabilità mediche o sanitarie nella tragicità dell’accaduto.